Fai una donazione
Donazione

[informazioni della banca per il pagamento tramite bonifico bancario]

Puoi donare con carta di credito anche se non sei in possesso di account paypal
La storia di Alessandra

La ricerca rappresenta un’esperienza e una sfida importante.

E proprio sul concetto di ricerca è il primo commento di Alessandra:

"è un qualcosa che non può prescindere dalla partecipazione di tutti coloro che ogni giorno vivono e affrontano una malattia neuromuscolare."

Alessandra, 27 anni, giovane infermiera che coniuga clinica e sperimentazione, è una Clinical Study Coordinator al NeMO Milano.

Con la sua equipe, Alessandra coordina gli studi osservazionali e di ricerca farmacologica. Un’attività che parte prima di tutto con l’ascolto e il coinvolgimento di pazienti e familiari. Perchè Alessandra sa quanto sia importante prendere spunto dalla storia personale delle persone. Un bagaglio importante ed imprescindibile per poter finalizzare al meglio non solo le modalità, ma anche i modi con cui approcciarsi.

La rarità che caratterizza gli altri è proprio ciò che rende Alessandra così appasionata e determinata.

 

La storia di Alessandra-1
Per te papà è?
Per la festa del papà 2018 abbiamo deciso di sorprendervi con dei racconti pieni di bellezza e coraggio. Racconti di un quotidiano fatto di legami speciali ed avventure incredibili. Scopri le nostre storie per la festa del papà. Storie incredibili di papà coraggiosi e pieni di energia. Come la storia di Francesco, papà della piccola Leila, che porta il nome della stessa principessa di Star Wars, sua passione da sempre. Quest'anno per la festa del papà fai un dono speciale: sostieni il Centro Clinico NeMO con una piccola donazione.

Alessandra ha scelto di partecipare alla Giornata delle Malattie Rare con Lorenzo, suo marito.

L’unicità del mio lavoro è l’incontro con i pazienti e le loro famiglie. Un progetto in cui la persona e i suoi bisogni siano al centro.

Per Alessandra, mostrare la propria rarità è prima di tutto far vedere ciò che contraddistingue ognuno di noi, che ci rende unici e irripetibili.

Ed è la rarità dunque, con le sue sfumature di colore, a portare quotidianamente Alessandra a scoprire nuovi modi di rapportarsi e conoscere le persone di cui si prende cura perchè “la rarità ci rende desiderosi di conoscerci”.

Photo credits: Raoul Iacometti

La storia di Alessandra-2
Vedi anche